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nomade

Dalle considerazioni sull’abitare, anche temporanemente, in spazi molto ridotti si è poi sviluppato una serie di proposte di piccoli ambienti autosufficienti e trasportabili.
Elementi minimi da usare per un turismo lontano da schemi consolidati.

Le ipotesi di questo lavoro nascono da considerazioni generali sul vivere in poco spazio a contatto con la natura e in modo ecocompatibile.
Vivere in questi ambienti dalle dimensioni ridotte per periodi di tempo lunghi o solo per una notte vuol dire riconsiderare anche solo temporaneamente il proprio modo di essere e di abitare.
Questo non significa doversi adattare a vivere in modo “scarno”, povero e privo di qualità, vuol dire piuttosto pensare ad una nuova idea di “trattare con l’habitat”.